Vigili del fuoco di Trento

Qui la relazione di Santa Barbara 2020

Misure cautelative emergenza sanitaria nazionale: In considerazione dell'attuale situazione l'ufficio prevenzione rimane chiuso al pubblico continua il suo servizio via mail, PEC e telefono.

Seguiranno ulteriori indicazione

 

Il Corpo permanente fa parte del servizio antincendi e protezione civile della provincia autonoma di Trento ed è suddiviso in 3 uffici: l'ufficio prevenzione incendi, la scuola provinciale antincendi e l'ufficio operativo interventistico. a quest'ultimo fa capo tutta la sezione operativa compresa la centrale 115, il nucleo sommozzatori, il gruppo soccorsi speciali, il nucleo NBCR, il laboratorio autoprotettori, il laboratorio radio e gli altri laboratori.

Al servizio antincendio e protezione civile fanno capo il nucleo elicotteri, la scuola provinciale antincendi, la quale come compito primario è incaricata della formazione tecnico/pratica di tutto il personale del servizio antincendi (permanente e volontario), l'organo di gestione economica del servizio è la cassa provinciale antincendi, la quale commissione, formata da personale misto permanente/volontario destina le risorse economiche assegnate dalla giunta provinciale ai corpi dei vigili del fuoco della provincia.

Il corpo attuale deriva dal precedente Corpo civico dei pompieri di Trento, che nacque nel 1863. Fino al 1935 questo corpo era tenuto a livello comunale, mentre in seguito si optò per una organizzazione distesa su tutta la provincia di Trento: nacque così l'85º Corpo pompieri, con sede principale a Trento. Nel 1941 questo nuovo corpo viene fatto confluire nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco, alle dipendenze del Ministero dell'interno.

In seguito alla seconda guerra mondiale e agli accordi De Gasperi-Gruber, il Trentino-Alto Adige divenne regione autonoma, con le due provincie autonome di Trento e di Bolzano, quindi grazie alla podestà legislativa costituzionalmente affidata dallo statuto d'autonomia la regione con legge 20 agosto 1954 n. 24 posto alle dipendenze e sotto il controllo della giunta regionale istituisce il servizio antincendi regionale con i corpi permanenti di Trento e di Bolzano (città capoluogo) e i corpi volontari nei comuni della regione, andando quindi a sciogliere il precedente 85º Corpo pompieri.

Con la revisione dello statuto di autonomia la regionale delega le funzioni amministrative del Servizio antincendi regionale alle due provincie autonome, istituendo così il servizio antincendi della Provincia autonoma di Trento, che nel 1990 viene incluso nel neocostituito Dipartimento della protezione civile provinciale.